Cos’è il PDP (Piano Didattico Personalizzato)?

Cos’è il PDP (Piano Didattico Personalizzato)?

La legge n.170 del 8 Ottobre 2010 prevede per il bambini DSA delle misure dispensative che verranno ripetute nel PDP (Piano di studi Personalizzato).

Nell’art.5 della legge con titolo MISURE EDICATIVE E DIDATTICHE DI SUPPORTO:

a) L’uso di una didattica individualizzata e personalizzata, con forme efficaci e flessibili di lavoro scolastico che tengano conto anche di caratteristiche peculiari dei soggetti, quali il bilinguismo, adottando una metodologia ed una strategia educativa adeguata.

b) Introduzione di strumenti compensativi, compresi i mezzi di apprendamento alternativi e la tecnologia informatica nonché misure dispensative da alcune prestazioni non essenziali ai fini della qualità dei concetti da apprendere.

c) Per l’insegnamento delle lingue straniere, l’uso di strumenti compensativi che favoriscono la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento, prevedendo anche, ove risulti utile, la
possibilità dell’esonero.

Il PDP è quindi il miglior compagno per un bambino DSA perché gli permette attraverso uno studio personalizzato, la possibilità di avere successo nell’ambito scolastico.
Il successo aumenta l’autostima del ragazzo che si renderà conto di avere la capacità di poter avere un buon risultato scolastico.

“Se il bambino non può imparare le strade che insegnano può insegnarci le strade per farlo imparare “

L’autostima secondo James è anche il risultato dei successi ottenuti realmente in corrispondenza delle aspettative e degli obiettivi posti dal soggetto.

E’ quindi importante per il bambino il successo scolastico perché gli permetterà di potenziare sempre di più la sua autostima.

Il Piano Didattico Personalizzato è un progetto educativo e didattico personalizzato che si basa sulle potenzialità dell’alunno e che utilizzi tutta la strategia ed i supporti per aiutare l’alunno DSA al successo scolastico.

Deve essere predisposto dai docenti entro il primo trimestre scolastico.
Il documento deve contenere :
– i dati anagrafici dell’alunno
– la tipologia del disturbo– le attività didattiche personalizzate
– gli strumenti compensativi
– le misure dispensative
– le forme di verifica e di valutazione personalizzate

E’ un documento flessibile e dinamico che può essere verificato ed approvato antro la fine di Marzo in modo che se c’è la necessità di una modifica possa essere fatta entro quella data.

I genitori devono leggere ed approvare il PDP del proprio figlio ed anche chiedere eventuali modifiche.

L’ideale sarebbe che il PDP fosse realizzato insieme ai genitori e al TUTOR DELL’APPRENDIMENTO che seguirà il bambino nei compiti a casa.
Il PDP contiene tutte le strategie didattiche per permettere l‘apprendimento delle lingue straniere.

Ci sono casi per cui è possibile chiedere la dispensa dalle valutazioni scritte durante l’anno scolastico ma anche durante gli esamo di stato.

La legge infatti dice : “in caso di disturbo grave e previa verifica delle presenze delle condizioni previste dall’art.6 comma 5 del D.M. 12 Luglio 2011è possibile dispensare l’alunno dalla valutazione delle prove scritte e in sede di esame di stato può essere sostituita dalla prova orale”.

E’ possibile chiedere per alcuni alunni che siano esonerati dall’insegnamento delle lingue straniere nella scuola primaria e secondaria di I grado;
Per quanto riguarda l’esame di stato della scuola superiore, l’esonero comporta il solo rilascio del credito formativo e non il diploma.

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